MONTE CESEN, MORLACCO E BASTARDO DEL GRAPPA 3 FORMAGGI DI MALGA / 15 IDEE GASTRONOMICHE
L’area della Pedemontana è ricca di tradizioni, storia, bellezze naturali e specialità casearie, come il Morlacco del Grappa, il Bastardo del Grappa e il Monte Cesen.
Per valorizzare al meglio le loro caratteristiche e peculiarità e promuoverne l’utilizzo in cucina da parte di tutti i consumatori, è nato un ricettario che raccoglie alcune proposte culinarie interessanti.
Il ricettario nasce da un’idea culturale e gastronomica rivolta a tutti i consumatori dei prodotti lattiero caseari, per valorizzare, promuovere e gustare formaggi di Malga di territori ben definiti, caratteristici nell’area del Monte Cesen e del Monte Grappa.
Il cuoco, l’avventore, il ristoratore devono saper consumare i formaggi esaltandone le naturali caratteristiche organolettiche, giocando con le temperature differenti. Formaggi che si sono prestati
ad essere accostati ad alimenti diversi, sfruttando sapidità e sapori affini e/o differenti, ricercando l’analogia del gusto o il contrasto di consistenze.
Insomma, abbiamo immaginato di rendere versatili questi tre formaggi, caratterizzati da una produzione esclusivamente estiva, presentandoli con alimenti e prodotti non legati a una singola stagione o a un determinato mese dell’anno.
Tre formaggi che, a nostro avviso, potranno sollazzare il palato dei più curiosi, certi che diventeranno non solo formaggi per spuntini veloci o dei fine pasto tradizionali, ma vere e proprie pietanze articolate, complesse, a caldo e a freddo, con la garanzia di piacere sempre.
Il Morlacco, il Bastardo, il Monte Cesen sono stati presentati, ciascuno in cinque idee gastronomiche differenti, consumati sia in crudità o in leggera trasformazione per effetto del calore. Ricette che possono essere presentate in differenti mesi dell’anno, ponendo l’accento sul valore dei formaggi e sulle loro specifiche, senza troppe esasperazioni artistiche e fantasiose, senza mai depauperarli nella loro struttura originale, ma suggerendo che un buon formaggio può essere accostato o abbinato solo per un semplice piacere della “riconoscibilità” del boccone.
Questi alimenti, veri e propri prodotti definiti come espressione di gusto tipico, formaggi che rappresentano una tradizione di micro-territori caratteristici, esempi di una cultura radicata specificatamente in famiglie ristrette, donano all’avventore l’emozione della tipicità del luogo di produzione, ma soprattutto la gioia di dove saranno consumati.